Klara Erzsebet Bujtor – Stati d’Animo
Anche una foglia che cade è uno spettacolo negli occhi del poeta.
Anche una foglia che cade è uno spettacolo negli occhi del poeta.
L’inatteso mette alla prova il mio buonsenso, mentre l’abitudine rimane in balia del nulla.
Mi sono rotto di guardarmi le spalle da un passato che potrebbe ritornare.
Forse sono io che sbaglio, io a non capire subito chi ho di fronte. Io che tendo sempre a dar fiducia alle persone, e credere che ci sia sempre quella “Buona fede” che solo chi è onesto ha. Ed ecco che mi accorgo di aver sprecato parole per chi nemmeno le ha ascoltate e mai se ne ricorderà. Di aver messo da parte me stessa/o per chi non ha saputo ricambiare il mio tempo nemmeno nei momenti più difficili per me. Di aver ascoltato bugie che già nascondevano l’amara verità. Se è mia la colpa del non averlo capito chiedo scusa a me stessa come persona, per essermi tolta tempo e serenità… ma ringrazierò anche queste persone per avermi fatto sentire una persona delusa, ma anche maledettamente felice di essere diversa da loro.
La mia anima cerca il vento per ascoltare la sua voce, da lontano una melodica nota musica arricchisce quel dolce silenzioso vento, disperata ascolto, ascolto nel silenzio di questa notte, annuisco quasi a dire sono qui, cercami, parlami, eco, eco di un vento dolce silenzio, l’anima mia non si rassegna, urla in quella nota musicale urla, perché perché l’amore è sempre così breve e così lungo l’oblio!
Sei un’anima fragile, è questo il tuo “segreto” il tuo cuore: tasselli di emozioni frantumate, di anime incontrate, di inverni mai passati. Ora aspetti la primavera che ritorni, e poi l’estate, che ti ritroverà li seduta in attesa di quell’abbraccio, mentre pensi parole d’amore da donare ai cuori che respirano piano, e trovo in te tracce di me.
Il tuo desiderio di libertà mi schiaccia in un angolo.