Konrad Lorenz – Religione
Credo che il nome di Dio non solo non si debba nominare invano, ma penso che non si debba nominare affatto.
Credo che il nome di Dio non solo non si debba nominare invano, ma penso che non si debba nominare affatto.
L’uomo è da sempre alla ricerca della sua parte mancante, la parte migliore, toltagli dal Signore quando creò la Donna, finche non l’avrà trovata non potrà mai considerarsi completo.
A Dio non importa quanto sia piena di castighi la vita, non esistessero lacrime, non esisterebbe preghiera.
Il significato più profondo dell’arte è guardare negli occhi di Dio.
Se vuoi sentire Dio vai nel bosco quando è ancora buio, e li lo sentirai cantare.
Tutto il mondo soffre di avere perduto la religione. E quasi tutta la poesia di oggi non è, in un modo o nell’altro, che il rimpianto di una religione perduta.
Le divinità degli uomini sono le monete false della verità e le parole le loro spacciatrici.