Kristiano Loshi – Società
Il mondo è un vasto mare dove tutti affogano l’uno e l’altro per sopravvivere.
Il mondo è un vasto mare dove tutti affogano l’uno e l’altro per sopravvivere.
La gente è il più grande spettacolo del mondo. E non si paga il biglietto.
Quando un bravo muore muore per sempre un albero, quando un cattivo muore nasce una malapianta.
Nei Promessi Sposi c’era l’Innominato, oggi ci sono gli Innominabili.
Mi rimetto all’inclemenza della corte.
Le televisioni esercitano in questo periodo un vero e propio terrorismo psicologico alle masse. C’è una regia occulta e satanica, un disegno ben predefinito da raggiungere, vogliono portarci civilmente alla povertà, senza che nessuno possa gridare al falso!
Ed oggi che sono i cittadini italiani ad essere esiliati nella disoccupazione, nell’inoccuppazione, nel sistema contributivo, nelle angherie del fisco, nel limbo delle inequità di chi non ha un parente potente, un amico importante, nella nuova schiavitù che non usa catene d’acciaio ma banconote di carta; ebbene oggi che senso ha la festa della repubblica italiana, luogo d’esilio di milioni di italiani sconfitti proprio dai loro rappresentanti e in tempo di pace?Che senso ha?