Kristiano Loshi – Verità e Menzogna
Se hai ragione non c’è bisogno che urli.
Se hai ragione non c’è bisogno che urli.
Tu che preferisti inabissarti nella morte oscura, oh re potente, nel silenzio delle note, cosa hai visto alla fine della strada?Se non era mio destino vivere e crescere con i talenti del mio cuore, da dire che la vita è una chimera (solo per alcuni), perché tanto odio e ostilità nell’impadronirsi di quella altrui, dagli apostoli viaggiatori, con le navi in agguato intorno alla terra, e dai santi la cui furia sconquassa le fondamenta del mondo? Perché l’ostilità per un semplice effetto, se la causa la cominciano sempre i servi del Serpente? Il padre copre il suo messaggero, ma il cuore di belva non vede i propri errori, solo la sua sopravvivenza e riproduzione, sempre alla ricerca di apparenze e di nascite, nella notte dello spazio, depredando civiltà, con la bibbia in una mano e la sega elettrica nell’altra. Annegati nella conquista, conversione e annientamento di Mondi, seguendo il percorso facile e sbrigativo, per instaurare il futuro-illusione ci si rinchiude nella prigione del regno che non c’è.
È più facile vivere nell’illusione di una bugia, che un amara verità che disillude!
La verità è una bianca colomba che, leggera, si libra nell’aria.
La vita è come un libro. Alcuni amici sono lì in una pagina, altri in…
La verità è un mucchio di menzogne convenienti.
Sinceramente, al momento sono in difficoltà, hai tante facce che non so quale guardare, una cosa è certa: una peggio dell’altra, ma la meglio non l’ho trovata. Ogni riferimento non è e sottolineo non è casuale.