Kristina Kappelin – Viaggi e vacanze
L’Italia è un paese strano. Qui vivono fianco a fianco l’egoismo più meschino e lo sbalorditivo coraggio idealistico dei singoli individui.
L’Italia è un paese strano. Qui vivono fianco a fianco l’egoismo più meschino e lo sbalorditivo coraggio idealistico dei singoli individui.
A volte capita di viaggiare, viaggiare e non arrivare mai. Sono i viaggi della mente, i migliori… Quelli dove sei tu a decidere se arrivare da qualche parte, se rimanere o ripartire.
Non sopporto quando in vacanza cimosi delle persone che ti parlano per tutta la vacanze delle loro vacanze degli anni passati, e mi domando se la prossima vacanza racconteranno della presente dicendo che l’hanno passata raccontando delle proprie vacanze.
Il viaggiatore è il pellegrino della sua anima, vi ricerca templi di ricordi.
Imparare ad autogestirsi è la prima cosa da imparare nella vita di un uomo, per evitare di doversi sorbire sproloqui allucinanti da parte di saccenti sapientoni ignari d’aver smesso d’imparare nel momento stesso in cui si son sentiti arrivati.
Ho chiesto ad un’amica quale fosse stato il suo viaggio più bello, “il mio viaggio di nozze” mi ha risposto, “siamo partiti in due, siamo tornati in tre”.
A volte piuttosto che stare fermi si inizia un cammino qualsiasi, un po’ come quando non si sa dove andare in vacanza, e si prenota il primo volo che capita sotto mano. Il problema è che nel viaggio della vita non si sa mai per quale meta si è davvero partiti.