La Settimana Enigmistica – Amico
Di tutti gli adulatori il peggiore è l’amor proprio.
Di tutti gli adulatori il peggiore è l’amor proprio.
A ognun di quelli che di qui passando concederanno saluto, faranno gesto o porranno fiore, auguro di non fare la mia fine.
Un’amico ti cerca sempre, non solo quando serve.
Non esiste un come, il dove. L’importante è trovarsi stringersi e piangere insieme.
Pochi sono gli uomini pronti a rendere omaggio, senza sentimenti d’invidia, al successo di un…
Ho sentito la Tua mancanza per un po’, accade così quando se ne va chi credi amico. Poi un giorno hai smesso di far parte dei miei pensieri ed ho smesso di sentirti parte del mio cuore. È stata una vera liberazione non percepire più la Tua presenza. I ricordi hanno abbracciato quell’unica “Fotografia Vera”, quell’unico momento autentico “vissuto” tra un caffè e l’altro, bevuti insieme con grande ipocrisia. La fotografia di quel momento in cui mi voltavi le spalle ignorandomi, abbracciando chi per Te contava davvero, ha offuscato tutte le altre scattate insieme, ha dato il sapore vero ad ogni caffè. Perché la verità si sovrappone sempre ad una “bugia”. Sì, ho sentito la Tua mancanza per molto tempo, per troppo tempo, ed oggi gioisco a non averti più nella mia vita. Perché ho la certezza che io non ero per te quello che pensavo e per fortuna Tu hai smesso di esistere per me e in me.
Hai riempito le mie giornate di sensi veri. Ora come faccio senza te?