Laerzio Diogene – Personaggi famosi
Socrate, nel guardare le merci esposte in vendita al mercato, esclamava: “Di quante cose non ho bisogno!”.
Socrate, nel guardare le merci esposte in vendita al mercato, esclamava: “Di quante cose non ho bisogno!”.
I cani sono così permeabili ai sentimenti umani, con la convivenza dalla notte dei tempi siamo diventati quasi uguali. Per questo tante persone li detestano. Vedono troppe cose di sé riflesse nel loro sguardo teneramente vile, cose che preferirebbero ignorare.
Se fossi invisibile per un’ora. Frequenterei la discoteca più trasgressiva di Milano, il plastic. Senza paura di venir forgrafato con i cellulari: mi capita appena metto il piede fuori casa.
Gli artisti sono cosi capricciosi.
Il portachiavi: quell’utile strumento che serve a perdere tutto il mazzo in una sola volta…
Non si può conoscere con l’esperienza una grande città: la sua vita è troppo complessa perché un qualsiasi individuo possa parteciparvi.
Una mezza dozzina di psichiatri lo aveva dichiarato “normale”, e uno di questi, si dice, aveva esclamato addirittura: “Più normale di quello che sono io dopo che l’ho visitato”, mentre un altro aveva trovato che tutta la sua psicologia, tutto il suo atteggiamento verso la moglie e i figli, verso la madre, il padre, i fratelli, le sorelle e gli amici era “non solo normale, ma ideale”.