Laila Andreoni – Felicità
E poi, capita di essere con il corpo in un luogo, e con la testa in un altro, sì, capita, ed è una bellissima sensazione.
E poi, capita di essere con il corpo in un luogo, e con la testa in un altro, sì, capita, ed è una bellissima sensazione.
Spesso la felicità è proporzionata al rischio, l’infelicità all’indecisione!
Il treno della felicità passa una sola volta nella vita e non fa fermate, se non hai il coraggio di salire al volo puoi solo accontentarti di ciò che hai e vivere di rimpianti.
Vorrei tornare indietro a quell’istante per fermarlo, prenderlo, accartocciarlo e metterlo tra le mie mani, come si farebbe con un piccolo uccellino, per annusarlo un attimo prima di porgere le mie mani chiuse sopra il cuore, metterlo dentro come fosse una gabbia, in modo che non possa più fuggire via col tempo, così rimarrà sempre dentro di me. Quell’istante, e chiamarlo “felicità”.
Esiste qualcosa di più alto della felicità; qualcosa che non si può descrivere ne comprendere con la mente, qualcosa che può essere intuito solo nei nostri desideri utopistici più nascosti.
C’è una cosa che non voglio mai perdere: la semplicità.
La felicità è nascosta dappertutto: basta scovarla.