Laila Andreoni – Frasi sulla Natura
E quando posso vado ad ascoltare la voce del mare.
E quando posso vado ad ascoltare la voce del mare.
Primavera: i fiori sbocciano, e noi appassiamo.
Osservando il mare ti accorgerai che contiene in sé, tutte le emozioni dell’essere umano.
Il mare ha la stessa profondità dell’anima e anche tutti i chiaroscuri.
Dio credeva di aver concepito il piano perfetto: mangiamo questa carne succulenta, anche se molti moriranno, io e i miei figli, che siamo buoni e giusti, ci salveremo dalla mutazione, diventerà immortale quello che per natura era limitato e ce lo godremo tutto noi.Solo che, le leggi fisiche non guardano in faccia nessuno. Anche se si prende quello che non è suo, la vita è un cerchio, finisce dove comincia. E come può pensare di arrivare alla fine del cerchio vivo e migliorato, più ricco in spirito e materia, se il peccato mortale lo ha compiuto all’inizio?
Mentre regalavo i miei capelli al vento, godevo il sentore del mare, e coglievo sotto i miei passi frammenti di conchiglie lontane avrei voluto rubare all’aurora i colori del cielo.
Se potessi rinascere vorrei essere una camelia: un fiore delicato ed elegante per nulla vistoso dalle sfumature tenui e gentili. Un fiore che parla di se ogni volta che lo ammiri, che si offre generoso a chi lo riceve, che ti accarezza l’anima ogni volta che lo sfiori.