Laila Andreoni – Stati d’Animo
Amo le persone imperfette, sono quelle che più mi incuriosiscono e dalle quali imparo.
Amo le persone imperfette, sono quelle che più mi incuriosiscono e dalle quali imparo.
La pioggia estive gocciola di lira e d’ode. Due respiri tangibili e corpi che sfavillano sul vento. Il loro letto, fiume di color rubino, l’incantevole rapsodia che trascina il lieto fior di corpi, dove il torrente conguaglia arcobaleno, tra il sogno d’amore e realtà.
Ogni cosa che viene Illuminata dal sole della vita porta dietro di sé l’ombra del passato.
La serenità è un qualcosa che si degusta in bicchieri da 25 cl.
Lo so, sono pesante. È questo il mio difetto. Pretendo la luna pur non avendo nemmeno un cielo di stelle cui volgere lo sguardo.
Le sensazioni sono i dettagli che compongono la storia della nostra vita.
Non voglio inseguire con affanno la finta giovinezza presenziando locali alla moda, frequentando inutili comparse della mia vita, farmi fotografare esibendo sorrisi per il fotografo più annacquati dei mojito che sorseggio. A questa scelta contrappongo il calore di un rifugio domestico, un vecchio plaid sdrucito ad avvolgere i miei sogni, un film scadente del quale non vedrò il finale perché sceglierò di vestirmi di colei che amerò.