Lailly Daolio – Anima
Ero… sono… grazie a quell’ero, io sono… ma tramite questo sono… io sarò.
Ero… sono… grazie a quell’ero, io sono… ma tramite questo sono… io sarò.
Un’anima innocente è sempre trasparente.
I dolori sono i frutti sacri a cui l’anima si flette colma di gratitudine.
Qual’è l’età dell’anima umana? Come essa ha la virtù del camaleonte di mutar colore a ogni nuovo incontro, d’esser gaia con chi è allegro e triste con chi è depresso, così anche la sua età è mutevole come il suo umore.
L’anima spesso ci abbandona.Ogni tanto decide di farsi un giro, decide di farsi da parte per non essere troppo invadente agli occhi della ragione.È poi la ragione a farci rendere conto che senza ci sentiamo svuotati, che senza di sentiamo persi.
Aprire il cuoreFinchè non coltiviamo pensieriamichevoli verso ogni persona cheincontriamo, giorno dopo giorno,ci perdiamo la parte più gioiosadella nostra vita. Se davvero potessimoaprire i cuori non sarebbeaffatto difficile essere felici.
Anche stasera la Luna e il Mar mi raccontano di te… Maliconica luna specchiata tra gli astri di un cielo cupo. Increspato Mare che ascolta il mio animo triste. Malinconici come il mio cuore, solo, preso dai ricordi dolci di un’amicizia suadente, ricordi celati da una facciata che non è la mia. I miei pernsieri, all’imbrunire, si fanno più intensi. Come all’imbrunire si faceva più intensa la mia voglia di incontrare il tuo sguardo… fosse anche per un’ultima vola. E un’ultima volta è stata. Ci saranno altre occasioni ma mai sarà come l’ultima volta. Come l’ultima carezza, come l’ultimo bacio sulla fronte. La fronte tua che tanti pensieri mi ha racconato e che qualcosa mi ha celato per la paura di essere rapita. Orbene tu mi rapisti molto di più. Mi rapisti una parte della mia anima e con te la terrai per sempre.