Lailly Daolio – Anima
Come un’onda anomala, tanto distruttiva quanto potente, che si espande alla follia, per poi ritirarsi in se stessa, sparendo nel nulla, ma lasciando dietro a se un profondo segno del suo passaggio.
Come un’onda anomala, tanto distruttiva quanto potente, che si espande alla follia, per poi ritirarsi in se stessa, sparendo nel nulla, ma lasciando dietro a se un profondo segno del suo passaggio.
Mentre ti accarezzo ti sto tradendo con la tua anima…
Rinascere non è sempre cominciare un’altra vita, ma è spesso tornare a vivere il presente, riappropriarci di quella gioia di vivere, di quella serenità interiore che spesso le vicende della vita ci possono togliere. Cercando il più possibile di chiudere la porta a quel passato che “paralizza” il presente e non ci fa avere aspettative per il futuro. È riuscire ad avere la consapevolezza di quanto ancora si può e si deve fare.
Il corpo mi è stato dato in comodato d’uso, l’Anima no. Lei è solo mia.
Gli occhi sono come le bocche, non servono parole per capirsi. I primi s’incrociano, le altre si sfiorano, e le anime si uniscono.
Che cosa diventerai? Spero un’ombra, solo un’ombra. Ma che non abbia paura di essere osservata, scoperta.
Scriverò una frase detta e ridetta, ma probabilmente letta e capita con un orecchio solo: “La vera felicità dell’anima, consiste nel veder sorridere qualcuno che da tempo non lo faceva, vedergli gli occhi illuminarsi, sentire la sua mano stringere la tua con decisione e dolcezza… sapere che di te si può fidare”! Vi assicuro che tutto questo cancella i nostri timori e ci dona una serenità che nemmeno l’oro di tutto il mondo ci potrebbe dare.