Lailly Daolio – Arte
L’Artista è il chirurgo dell’anima… Le sue opere la cura.
L’Artista è il chirurgo dell’anima… Le sue opere la cura.
Con le lacrime agli occhi, gioisco dei miracoli dell’Arte.
L’arte non è una cosa di numeri e di compasso: è soggetta alle passioni, ai pregiudizi, alla voga del dì, alla influenza di alcune piccole circostanze estrinseche e materiali, e a due bisogni umani, che all’apparenza si contraddicono: il bisogno di stupirsi della novità e il bisogno di riposarsi nel consueto.
Serbare e tutelare l’arte, significa tenere viva la memoria di un intero popolo.
Liberamente osare. Liberamente cambiare.
Sei un artista? E allora soffri.
L’unica opera pubblica che ho fatto è la Malpensa, certe cose le ho anche sbagliate perché pensavo di avere un committente privato, pensavo di disegnare per la gente che aspetta di partire o che arriva, invece mi sono accorto che l’aeroporto contemporaneo praticamente è uno shopping center, la parte del passeggero è la meno importante, non interessa a nessuno cosa diventi il passeggero e quali siano i suoi problemi.