Lailly Daolio – Comportamento
Il bello di essere pazzi è il non rendersi conto di esserlo.
Il bello di essere pazzi è il non rendersi conto di esserlo.
Se un cieco guida un altro cieco, ambedue cadranno nel fosso.
Voler che un ateo la pensi come un credente (o viceversa) è una pretesa senza capo né coda. Ma quando entrambi si lasciano trasportare dal fanatismo o dalla voglia di fare il trombone, iniziano subito a parlare una stessa lingua, ossia quella della comune inciviltà e delle reciproche mazzate verbali.
Non sono una persona accondiscendente.Non mi piace dire che una cosa è bella, se non…
Finché si è inquieti, si può stare tranquilli.
Ho cinquant’anni e comincio ora a liberarmi dai pudori e dalle severità di una rigida educazione.
La voglia di rassicurazioni. La necessità di sentirsi protetti, al sicuro, dentro un abbraccio. Quella,…