Lailly Daolio – Felicità
Se pur dalla durata di un sol battito di ciglia, quel momento era talmente intriso di sensazioni, che mai più uscirà da dentro me.
Se pur dalla durata di un sol battito di ciglia, quel momento era talmente intriso di sensazioni, che mai più uscirà da dentro me.
Bisogna raggiungere la felicità a turno, sennò ognuno sarà impegnato nella propria festa per poter anche partecipare a quella dell’altro.
Sicuramente è impossibile smuovere una montagna… Sicuramente invece è possibile scalarla.
La mente non va tenuta al guinzaglio, ma libera e indomabile come un animale selvaggio allo stato brado.
Credo che la felicità sia qualcosa che varia nel tempo. Penso che nessuno sarebbe in grado di dire quale sarà la tua felicità tra cinque anni, perché il mondo cambia, perché la tua vita cambia.
La felicità non è possedere uno smartphone nuovo o una macchina sportiva né tanto meno conoscere l’amore della propria vita. Dobbiamo metterci bene in testa che la felicità non è data dal denaro, non è legata a oggetti e non deve in alcun modo dipendere dalle altre persone. Siamo liberi di essere felici in qualunque momento, in qualsiasi situazione se davvero lo desideriamo attraverso pochi gesti, poche parole e affidandosi a noi stessi e alle nostre sensazioni.
Quando quella strana e rara cosa chiamata “felicità” ti sfiora le dita… Esse riescono a suonare le più belle melodie e a comporre i bellissimi atti della vita anche senza aver mai imparato alcuna nota.