Lailly Daolio – Frasi d’Amore
L’amore non può essere uno sprovveduto. L’amore deve sapere come donarsi.
L’amore non può essere uno sprovveduto. L’amore deve sapere come donarsi.
E così hai deciso, hai deciso di lasciarmi, hai deciso di non parlarmi, hai deciso…
Se la vita fosse una miniera, tu saresti la gemma più preziosa.
Seguitemi, vi porterò all’Inferno, dove l’amore nasce dal peccato.
Ed in un dolce momento, noi… Le tue labbra che sfiorano dolcemente le mie. Un contatto di un solo attimo, ma che per me vale fino all’eterno: una promessa. Poi di nuovo divisi. È stato lì che ho capito che niente avrebbe avuto più importanza se non essere al tuo fianco.
Noi conosciamo la Verità non soltanto con la ragione, ma anche con il cuore. In quest’ultimo modo conosciamo i princípi primi; e invano il ragionamento, che non vi ha parte, cerca d’impugnare la certezza. I pirroniani, che non mirano ad altro, vi si adoperano inutilmente. Noi, pur essendo incapaci di darne giustificazione razionale, sappiamo di non sognare; e quell’incapacità serve solo a dimostrare la debolezza della nostra ragione, e non come essi pretendono, l’incertezza di tutte le nostre conoscenze. Infatti, la cognizione dei primi princípi – come l’esistenza dello spazio, del tempo, del movimento, dei numeri -, è altrettanto salda di qualsiasi di quelle procurateci dal ragionamento. E su queste conoscenze del cuore e dell’istinto deve appoggiarsi la ragione, e fondarvi tutta la sua attività discorsiva. (Il cuore sente che lo spazio ha tre dimensioni e che i numeri sono infiniti; e la ragione poi dimostra che non ci sono due numeri quadrati l’uno dei quali sia doppio dell’altro. I princípi si sentono, le proposizioni si dimostrano, e il tutto con certezza, sebbene per differenti vie). Ed è altrettanto inutile e ridicolo che la ragione domandi al cuore prove dei suoi primi princípi, per darvi il proprio consenso, quanto sarebbe ridicolo che il cuore chiedesse alla ragione un sentimento di tutte le proposizioni che essa dimostra, per indursi ad accettarle.
Con te sarà diverso anche se tu sei lo stesso, perché io non capivo quello…