Lailly Daolio – Sogno
I miei sogni sono il passaporto della mia anima.
I miei sogni sono il passaporto della mia anima.
“Inception” mi inceppa sempre, stasera mi faccio un sogno e spero mi sveglio fra cinquant’anni con il debito pubblico azzerato, parlamento ripulito, ritorno alla lira, niente camorra, l’r5 senza drogati, il cane che non abbaia quando prendo lo scooter, i politici ai semafori, i semafori ai politici, le biciclette, le buste biodegradabili abolite, la frutta secca gratis, la frutta chiatta a dieta, la Nutella che fa dimagrire, la Salerno-Reggio Calabria, Mondragone bandiera bianca, un gelato da bandiera gialla, grazie arrivederci.
Dillo, fallo, ora che hai ancora voce e tempo.
Quando ti svegli col sorriso è perché esci da un bel sogno o perché speri che inizi appena sceso dal letto.
È un sogno ad occhi aperti il mio pensiero di te.
Solamente un cuore speciale è in grado di asciugare e capire le stille di un’anima frantumata, forse perché anche le sue hanno effettuato lo stesso tortuoso percorso.
È bene non crederci davvero ai sogni, sono solo una condensa di significati e residui, paure e desideri, immagini ed attese. Come può esserci dentro a tutto questo astratto una verità cui credere?