Lailly Daolio – Stati d’Animo
Corpi vicini distanziati da chilometriche incomprensioni.
Corpi vicini distanziati da chilometriche incomprensioni.
A volte si ha la presunzione di pensare di fare un torto al prossimo e non si comprende che gli stiamo facendo un piacere e che chi subisce sta sorridendo alla pochezza del nostro essere.
Non amo la “bella vita”, ma la vita. Quella che ti piega, quella che ti spezza, quella che ti sorride, quella che ti sveglia la mattina e ti ricorda che devi lottare. Non scelgo le situazioni di comodo, ho rispetto per me stessa.
Perché spesso basta avere persone positive e solari, quelle che fanno sorridere appena le vedi o le pensi, basta averle vicino a noi, anche solo con il pensiero per trasformare il nostro inferno in un bellissimo paradiso.
Il cercare, non so nemmeno io cosa. Ma è questo cercare che non mi fa mai vedere la fine. E questo mi piace da morire.
Ci sono violenze psicologiche che fanno più danni di una massacrata di botte.
Lascio che giudichi il mio cuore. Mi affido a ciò che sento non a quello che vedo, oppure a quello che mi riferiscono. La decisione finale la lascio a lui… lui non sceglie in base a ciò che le persone danno, ma in base a ciò che sanno trasmettergli. So che se lo lascio fare, mi porterà dove è giusto che io sia! Solo il cuore sa… cosa vogliamo davvero!