Lailly Daolio – Stati d’Animo
Ci sono viaggi che non puoi dimenticare, emozioni che non puoi non sentire, persone che non puoi non amare, sogni che non devi mollare. Questo è il tuo bagaglio.
Ci sono viaggi che non puoi dimenticare, emozioni che non puoi non sentire, persone che non puoi non amare, sogni che non devi mollare. Questo è il tuo bagaglio.
Ho un pianto di cose perdute e mai avute che ciò che ho mi è invisibile.
Io sono come il vento che sfiora le vellutate onde del mare, il vento che si posa e si lascia trasportare, e su e giù, giù e su vibra tra l’ignoto percorso.Non importa quale sia la rotta saltello di barca in arca e solo il tempo sa dove si scorga il porto. e così come le nuvole che si disperdono nel cielo notturno tinto di stellare quiete, e il mio pensiero respira l’odore dell’essenza, l’energia dell’amore che accarezza ogni giorno il natural vagare di me supino animale emozional-pensante…
I colori sono già in noi, si possono mischiare, ombreggiare, applicare, schiarire, scurire e così via, ma al momento di finire il quadro l’equilibrio tra di loro dev’essere visibile e comprensibile, quello sarà il tuo colore, il tuo bianco o nero, oppure se ti fa piacere puoi chiamarlo bene o male.
Non rinnego, semplicemente non mi identifico.
Anche se odio esserlo sai perché sono triste? Sono triste perché è molto meglio esserlo costantemente che perdere la felicità. Essa è fugace, una volta persa accuserei il colpo dieci volte più forte.
Mi piacciono le persone che parlano non che si nascondono. Mi piacciono quelle che ti guardano mentre lo fanno senza abbassare lo sguardo. Mi piacciono le parole dirette e chiare non quei rigiri di parole che danno solo l’impressione che tu voglia pararti il culo.