Lailly Daolio – Stati d’Animo
Le mie mura di cinta non posseggono ponti levatoi, nel mio regno privato entra solo chi sa passare attraverso i muri.
Le mie mura di cinta non posseggono ponti levatoi, nel mio regno privato entra solo chi sa passare attraverso i muri.
Preferisco le cose dette in faccia che le mezze parole (pugnalate) sussurrate dietro la schiena!
Cara attesa non restare seduta, alzati e vai pure tu, ora.
Si può sopportare il dolore da soli, ma ci vogliono due persone per provare gioia.
Casa non è dove vivi, ma chi ti aspetta.
La sofferenza è una lezione non richiesta, è una rete a strascico a maglie larghe che lascerà passare il superfluo e tratterrà l’essenziale.
L’importante è che qualcosa importi.