Lailly Daolio – Stati d’Animo
Le mie mura di cinta non posseggono ponti levatoi, nel mio regno privato entra solo chi sa passare attraverso i muri.
Le mie mura di cinta non posseggono ponti levatoi, nel mio regno privato entra solo chi sa passare attraverso i muri.
Non pretendo di essere capito ma pretendo rispetto per aver scelto di essere me stesso.
Inizia un nuovo giorno tra domande ed incognite. L’unica cosa certa è nascondere i tuoi tormenti dentro una maschera d’indifferenza. Guardami. Sorrido e mentre il mondo inizia a camminare, io vivo nel vuoto.
Le emozioni non sono fatte per stare nascoste dentro di noi.
Non posso far altro che danzare quello che sento dentro e scriverne il risultato.
Forse niente sarà più come prima, quando passi dentro a quel periodo chiamato “delusione” nulla dopo appare più come lo hai lasciato. Improvvisamente riesci a leggere sui volti quello che avresti dovuto capire prima. Riesci a scorgere quasi impercettibilmente il buono che credevi ci fosse in quelle persone. Da quel giorno sarai più diffidente, ti fiderai di più del tuo istinto e non ascolterai più le parole, ma prima di crederci aspetterai i fatti.
Spesso le persone pensano di farti un torto senza sapere che invece ti hanno fatto semplicemente un favore.