Lailly Daolio – Stati d’Animo
Perfettina fuori, con dentro un’apocalisse. Io sono così. Una “perfetta” indomabile.
Perfettina fuori, con dentro un’apocalisse. Io sono così. Una “perfetta” indomabile.
Sopporta, o mio cuore: tu hai sopportato una cosa anche peggiore.
Cerco di ovviare alla fretta, alle dita concitate che pretendono d’afferrare tutto e velocemente. Sto imparando la lentezza, alzando gli occhi sullo scenario delle cose che scorrono e distogliendo lo sguardo dalle strisce a bordo strada che inghiottono i chilometri. L’accelerazione è ansiosa. Fagocita il futuro dribblandolo e doppiando gli atteggiamenti che aspettano ancòra di nascere. Avessi guardato un po’ più su dell’asfalto, avrei visto fiori lilla e gialli. Quanti colori mi son persa per in-seguire un’anonima e triste linea bianca. Sto imparando. Anche imparare non coincide con l’immediatezza. Provare è coraggioso. Regolo i respiri e inalo più profumi. I fiori odorano di buono.
Può un’armatura invisibile nascondere i nostri punti deboli?
Il pensiero è come luce, illumina e crea la realtà.
I sentimenti fanno male, fanno bene, fanno vivere!
Quando il sole va a dormire, tu non hai più niente da dire. Aspetta domani, forse sarà un giorno migliore, di ieri.