Lailly Daolio – Stati d’Animo
Penso che per lasciare un indelebile segno e non un fastidioso graffio, dipende da come hai toccato quel cuore, da come hai accarezzato quell’anima e dal valore che hai dato a quella mente.
Penso che per lasciare un indelebile segno e non un fastidioso graffio, dipende da come hai toccato quel cuore, da come hai accarezzato quell’anima e dal valore che hai dato a quella mente.
Un giorno chiesero “cos’è l’ingiustizia”?Alcuni risposero “commettere un reato e non essere condannati”! Altri dissero “essere accusati per ciò che non si è commesso”!Io rispondo “amarlo intensamente e non poterlo dire”!
Ah, questa strana sensazione di aspettare qualcosa di nuovo, in un posto che non so, in un tempo già trascorso, o in un prossimo futuro!
L’amore ti colpisce quando meno te lo aspetti, infilza ciò che ha di più pungente nelle fessure del tuo cuore, ne ruba i battiti, ne ruba il respiro. È implacabile, è abile, s’insinua tra l’essenza che racchiude ogni tuo pensiero, t’infiamma ma non ti brucia, è una linfa di emozioni che non smettono mai di fluire. Ti conduce lontano, imprigionando la tua anima in luoghi magnifici e sconosciuti, può donarti tutto, regalarti sorrisi, gioia serenità e pace, ma impetuoso come il vento può inondarti di frustrazioni, perché quando meno te l’ho aspetti t’abbandona nell’indifferenza di un vuoto incolmabile, tramutando un sorriso in una lacrima, e quel tutto diventa niente.
L’ho sentito anche io il vuoto quando me ne sono andata, di ogni singolo attimo. Dall’inizio alla fine. È stata dura, non è stato facile. Forse nessuno capirà mai, ma da tutto questo io ho imparato tante cose.
I sentimenti più belli non sono di quelli che raggiungono la montagna con mezzi comodi, e da lì osservano la bellezza di quel palcoscenico, ma sono il fiato degli scalatori che conquistano la vetta con pazienza, grinta e determinazione, e, una volta arrivati in cima, godono e sorridono trionfanti.
Sei la mancanza che urla nei silenzi dell’anima.