Lailly Daolio – Stati d’Animo
Ci sono presenze estremamente assenti e assenze estremamente presenti.
Ci sono presenze estremamente assenti e assenze estremamente presenti.
Impossibile è, quando non hai nessuna voglia di affrontare la situazione, così impari a dire ogni volta “mai dire mai”!
Prendetemi tutto, spogliate i miei angeli, privatemi del mio cuore e calpestate i miei prati, ma vi prego non portatemi via la mia anima Rock, senza di lei la mia follia non riuscirebbe più a prendere il volo.
Ecco che cosa ho pensato: affinché l’avvenimento più comune divenga un’avventura è necessario e sufficiente che ci si metta a raccontarlo. È questo che trae in inganno la gente: un uomo è sempre un narratore di storie, vive circondato delle sue storie e delle storie altrui, tutto quello che gli capita lo vede attraverso di esse, e cerca di vivere la sua vita come se la raccontasse. Avrei voluto che i momenti della mia vita si susseguissero e s’ordinassero come quelli d’una vita che si rievoca. Sarebbe come tentar d’acchiappare il tempo per la coda.
Amo ogni mio momento No. Amo il mio bisogno di piangere. Amo la mia fragilità e la mia lunaticità. Amo la mia rabbia, la mia voglia di incazzarmi ancora di fronte a certe cose. Amo tutto ciò che sa di vero sia che sia nel bene sia che sia nel male.
Andarsene non è sufficiente, perché i pensieri non li puoi chiudere in valigia!
Quante volte ho smesso di sorridere per persone che non si erano mai fatte il minimo pensiero delle mie lacrime, dei miei dolori. Troppe ed è proprio questo “troppo” che mi porta oggi a vivere valutando in modo diverso molte cose e molte persone.