Lailly Daolio – Tristezza
E vorresti poter abbracciare il sole per scaldare quegli inverni che ti gelano dentro.
E vorresti poter abbracciare il sole per scaldare quegli inverni che ti gelano dentro.
Non c’è più bellezza che vedere il pianto dell’essere umano, perché è qui che fa vedere suoi veri sentimenti.
Quanto più si vuole bene tanto più si soffre.
Chi è davvero triste e si ubriaca di alcool, il giorno dopo la sbronza è più infelice di prima.
Le pieghe amare intorno alla bocca sono il primo segno della sconfitta.
Puntuale arrivò la pioggia, buia e cupa, fredda come doccia gelata…l’avevo attesa… sapevo che sarebbe arrivata, immobile me ne stavo con un nodo alla gola che mi strozzava, ma non affogava… perché l’acqua affoga se ci si immerge.
Era così bello l’inizio, pieno di positività e luce, mi piaceva tantissimo, era come se qualcuno, stesse suonando una sinfonia bellissima, ma ad un certo punto, il violino ha stonato. Ci son rimasta male.