Lailly Daolio – Vita
Ho conosciuto la quiete e solo lì, in quel preciso istante, mi son resa conto con che fottuto pandemonio stavo convivendo.
Ho conosciuto la quiete e solo lì, in quel preciso istante, mi son resa conto con che fottuto pandemonio stavo convivendo.
La vita: destino o coincidenze? Coincidenze predestinate o fatalità casuali.
Può esserci rivoluzione soltanto là dove c’è coscienza.
La più grande attrice di tutta l’umanità è sempre stata la donna. Si cala in miliardi di ruoli anche dell’uomo, ma egli si è mai calato al centro del cuore di una donna!?
Complice è la vita di ognuno, affinché l’essenza raggiunga il suo unico scopo. Non cammini lontano dalla propria vita l’uomo che spera nel ricongiungimento, affidi piuttosto il suo pensiero a quell’unico fiume, che saprà condurlo sino al mare, e non ne rifugga mai il passo. Rifiutare la propria via equivale a rifiutare la propria vita.
Diciamo a tutte quelle persone che credono che il mondo ruota intorno a loro che non è esattamente così. Spieghiamoli che non abbiamo niente da imparare da chi vive di atti volgari e pieni di cattiveria. Da chi da agli altri la colpa di ciò che nella vita raccoglie. Di chi non sa mai guardare se stesso, ma solo gli altri. Rilassatevi “convintoni” perché nella vita una buona personalità alla base ha: umiltà, sincerità, coerenza e carattere!
I genitori che si aspettano riconoscenza dai figli (e ce ne sono che addirittura la pretendono) sono come quegli usurai che rischiano volentieri il capitale per incassare gli interessi.