Lailly Daolio – Vita
E quando pensi di avermi conosciuta totalmente, ti rendi conto di dover ripartire da zero. Io sono un essere in continua e costante rivoluzione.
E quando pensi di avermi conosciuta totalmente, ti rendi conto di dover ripartire da zero. Io sono un essere in continua e costante rivoluzione.
L’autunno muove le rime fuoriuscite della memoria, accende le ceneri bruciando le parole.
Passi nello spazio pieno di me e dei miei pensieri…
Ogni goccia è unica, non sarà mai uguale a prima, cambierà intensità e sapore. Ma ritornerà ed il suo sapore sarà sempre uguale, sale amaro che penetra le labbra. Ma che lo vogliamo o no questo è il ciclo della vita.
Stavo scrivendo la mia storia sul quaderno sbagliato.
La lotta contro il tempo è una lotta impossibile. Siamo schiavi che cercano di ribellarsi al loro padrone. Siamo marionette nelle mani di un abile marionettista. Il tempo è un ladro che si muove furtivamente. Non possiamo vederlo, non possiamo sentirlo. Ci priva delle cose più preziose prendendosi gioco di noi.
Perché avrei dovuto, mi chiedi, perché avresti dovuto? Ma perché la vita esiste, bambino! Mi passa il freddo a dire che la vita esiste, mi passa il sonno, mi sento io la vita. Guarda s’accende una luce. Si odono voci. Qualcuno corre, grida, si dispera. Ma altrove nascono mille, centomila bambini, e mamme di futuri bambini: la vita non ha bisogno né di te né di me. Tu sei morto. Forse muoio anch’io. Ma non conta. Perché la vita non muore.