Lara Barrotta – Sogno
Spengo tutto e vado a sognarti.
Spengo tutto e vado a sognarti.
Ricorda che i sogni si avverano, esistono e stanno li ad aspettare che tu apra loro la porta.
Il mio primo orologio lo rubai a mio padre, andavo in giro a ostentare un’enorme oggetto senza saperne nemmeno l’utilità.Amavo sentire quel cinturino di pelle attorno a qul fragile polso e la cassa gelida venir poi riscaldata dalla mia pelle.E il rumore… quel ticchettio che di notte, quanto non si riusciva a dormire, mi accompagnava per ore e ore.Dolce compagno di clandestini pensieri.Erano quelli i sogni di un bambino che si immaginava adulto.
Come le foglie noi non impariamo mai a volare sebbene l’ultima caduta l’ultima sembri una danza facile per chi giunge a morte percependo l’aria con gli occhi che rendono la disfatta nobile al pari di chi raggiunge un sogno.
Solo realizzando le nostre aspettative possiamo dare forma ai nostri sogni.
È nell’istante stesso in cui la tua mente è sgombra da ogni pensiero che entri in contatto con l’universo… e crei!
Nessuno sogna in compagnia.