Larry Bird – Sport
Quel giorno il numero 23 non era Jordan… era Dio travestito da Michael Jordan!
Quel giorno il numero 23 non era Jordan… era Dio travestito da Michael Jordan!
Io mi sento giocatore, perché lotto pure io con gli arbitri, tra me e Mazzone sembra una guerra. Ma ci sentiamo pure noi incitati da queste canzoni, da questo gridare, da questo sventolare di bandiere.
Le uniche lacrime che mi hanno angosciato nella vita sono quelle degli operai, dei disoccupati e dei disperati. Le lacrime dei giocatori rattristano gli idioti.
Questo arbitraggio è stato perfetto e uno dei migliori della mia vita.
L’atletica è di tutti, ma non è per tutti.
C’è qualcosa sul Basket che probabilmente non puòessere tradotto in paroleed è una cosa chesarà sempre presente,Alcuni potrebbero dire che è Amore,ed è probabilmente l’unica parolache può esprimere ciò!
Se io sciolgo il mio cane, lui gioca meglio di Perdomo.