Laura Cellamare – Verità e Menzogna
Si fa in fretta a dire che il tempo cancella le cose… ma si fa un po meno in fretta ad ammettere che sia cosi!
Si fa in fretta a dire che il tempo cancella le cose… ma si fa un po meno in fretta ad ammettere che sia cosi!
Natale è già passato, tutti angeli in questo periodo, passano i giorni, non tanti, le penne delle nostre ali si perdono strada facendo trasportati dal vento si disperdono, sino al consueto miracolo scomparse le ali si diventa nuovamente umani, e con coltelli tra i denti riprendiamo “la vita quotidiana”. -.
Le domande poste in solitudine hanno miliardi di risposte prodotte da vere e proprie seghe mentali.
Quello che sta nel cuore del sobrio è sulla lingua dell’ubriaco.
Nascere e poter ragionare dalle cose, essere intelligenti, rincorrere la felicità, serenità, sogni, perché?, per abbandonare tutto quando è il nostro momento, anche se abbiamo fatto la metà che volevamo di fare. Io penso, e sono matta di sicuro, ma credo che la morte è solo materiale, e il mio “io” resta per sempre e rinasce, come l’acqua che fa girare il mulino che genera vita.
Non ho mai capito il senso della vita di quelle persone che fingono, fingono amore, fingono amicizia, fingono una vita che non hanno, fingono valori e sentimenti che non conoscono, fingono dicendoti “ti voglio bene”, fingono guardandoti negli occhi, fingono qualsiasi cosa, e poi si chiedono perché niente va come vorrebbero, basterebbe essere se stessi e dimostrare di esserlo per non farsi questa domanda, perché le persone vere apprezzano quello che hanno anche se è poco.
L’irresponsabilità è parte del piacere di ogni arte; è la parte che le scuole non riconoscono.