Laura Colosio – Benessere e bellezza
L’abbondanza di fronzoli evidenzia pochezza di spirito.
L’abbondanza di fronzoli evidenzia pochezza di spirito.
Non era mia abitudine trascurare il mio aspetto o l’impressione che facevo sugli altri: al contrario, cercavo sempre di fare una buona figura e di piacere per quanto me lo permetteva la mancanza di bellezza. A volte rimpiangevo di non essere più graziosa: a volte desideravo avere guance rosate, il naso dritto, una piccola bocca fresca come una ciliegia; desideravo essere alta, maestosa, con una bella figura; mi sembrava essere una disgrazia essere così piccola e scialba, e avere lineamenti irregolari e marcati.
Essere spontanei e naturali. Facciamo spesso, appena possiamo, le cose che ci piacciono, che ci coinvolgono. E stiamo alla larga da tutte quelle persone che invadono il nostro spazio, che ci costringono ad una vita piatta e spenta.Oggi lo dicono anche le ultime ricerche sul cervello che dobbiamo uscire dai binari troppo stretti del quotidiano.Il vero antidoto è dare spazio alle novità, intraprendere nuovi progetti: insomma far diventare la propria vita di tutti i giorni un’avventura.
Immaginare è un pensiero modificato dalla bellezza del desiderio.
La sola reazione a ciò che oggettivamente è bello è il silenzio… le parole… un’aggiunta superflua quando ciò che oggettivamente è bello lascia fluire tutto quello che quella bellezza del dentro concretizza e si palesa in una conferma di stupenda esteriorità.
Il nostro è il tempo che ha paura del bello.
Nell’uomo non bisogna guardare la bellezza o l’avvenenza: la sua bellezza è la nobiltà d’animo, e la sua avvenenza è il sapere.