Laura Giavazzi – Accomodante
Nella semplicità di un piccolo fiore tutta la grandezza della vita.
Nella semplicità di un piccolo fiore tutta la grandezza della vita.
Ci sono storie che il mondo non conosce perché vivono dentro lo spazio di una stanza come attimi in cerca di un nome rubati ad un tempo che incurante scorre lento fuori dalla finestra Lui di solito l’aspetta in piedi vicino alla tenda gli piace vederla arrivare con il suo passo spedito sempre di fretta e accompagnarla con lo sguardo per fare l’amore con i suoi occhi senza che se ne accorga Lei invece non guarda mai mentre lui se ne va e chiude la porta Fa sempre finta di niente e se qualche volta piange apre la finestra e lascia che il vento le asciughi le lacrime e si porti via le promesse non dette Sono due cuori innamorati che non si chiedono se l’amore sarà per sempre Vivono ogni volta come se fosse la prima e l’ultima Vivono semplicemente il presente.
Vero a salire c’è più speranza, ma la discesa ha meno affanno.
Sono l’innocenza di un peccato non voluto.
A dire il vero io amo le parole, ma questo non fa si che mi innamori delle chiacchiere.
Voglio camminare per strade che sento “mie” non importa se difficili, aridi, in salita. Non importa se silenziose e solitarie. Conta quello che io sento dentro, conta che sento di essere sulla strada giusta conta che dove sto per andare io mi senta a casa.
La tolleranza di una persona. Non va mai messa alla prova. Perché vedi, anche la persona più calma di questo mondo, se sbotta riesce a scatenare un inferno, che nemmeno immagini. Occhio!