Laura Giavazzi – Uomini & Donne
L’amo perché in fondo anche se ha errato ho errato anche’io. L’amo perché nonostante gli sbagli ci siamo rialzati, compresi, presi per mano e continuato ad amarci ancora e ancora.
L’amo perché in fondo anche se ha errato ho errato anche’io. L’amo perché nonostante gli sbagli ci siamo rialzati, compresi, presi per mano e continuato ad amarci ancora e ancora.
L’uomo viene dal buio alla luce e ritornerà nel buio per rinascere alla luce.
Spesso la bruna sconosciuta aveva il sorriso sulle labbra. Era bellissima con i suoi capelli mossi che le ondeggiavano sul collo. La vedevo andare avanti e indietro per quella finestra: compariva ora e ora scompariva e poi di nuovo, riappariva. Ora in reggiseno, ora con la maglia, ora si pettinava e, poi, si metteva gli orecchini. Si abbassava, scompariva. Si alzava indossando un cappello. Spariva dietro la parete e ricompariva con il cardigan addosso e ora ricompariva con addosso un giubbotto. La luce si spegneva. Lei scompariva.
Cosa mi aspetto? Non lo so, forse tutto, forse troppo? Forse semplicemente ciò che è…
Se picchiate una donna con un fiore, usate una rosa. Per via delle spine.
Ho bisogno di nutrirmi di gente vera, e sono sicuro che in questa vita, morirò di fame.
Il principe si diresse verso Westley. “Ti ama” urlò. “Ti ama sempre e tu la ami, e allora pensaci… e pensa anche che in questo mondo avreste potuto essere felici, veramente felici. Nemmeno una coppia per secolo ha questa opportunità, nemmeno una, alla faccia di quello che dicono i libri, ma voi avreste potuto esserlo, e allora nessuno mai patirà una perdita enorme come la tua.”