Laurence Cossé – Libri
L’eternità non è il tempo all’infinito, ma il contrario, la sospensione del tempo, il non tempo.
L’eternità non è il tempo all’infinito, ma il contrario, la sospensione del tempo, il non tempo.
Le parole sono lacrime fermate con la scrittura.Le lacrime sono parole che hanno urgenza di sgorgare.
La vita le aveva insegnato presto che le cose brutte accadono anche quando c’è luce.
I libri, come i proverbi, ricevono il loro valore principale dall’impronta e dalla stima delle epoche attraverso le quali sono passati.
Il dolore però non è passato. Era sempre lì, e mi tirava dentro, pretendeva di essere sentito.
Il fenomeno d’essere è un appello all’essere; esso esige, in quanto fenomeno, un fondamento che sia transfenomenico. Il fenomeno d’essere esige la transfenomenicità dell’essere.
Uno crede che una volta che le cose vanno bene, che hanno preso l’anda della felicità, la strada sarà sempre in discesa, basta prendere più spinta e la goduria aumenta, diventa vertiginosa, e si sarà sempre più felici finché si raggiunge il trampolino della fortuna e si vola nel nirvana del perfetto culo.Non è così.Subito dossi, cunette, sassi in mezzo alla strada, e sbandate fuori dai tornanti. E davanti a noi una gran salita che non si vede la cima.