Laurence Oliver – Personaggi famosi
Shakespeare, la cosa mortale più vicina agli occhi di Dio.
Shakespeare, la cosa mortale più vicina agli occhi di Dio.
Non volevo nascere [e sono nato], Non volevo vivere [e sto vivendo], Ma quando morirò andrò in Paradiso [perché l’inferno lo sto già vivendo].
Non possiamo disperare nell’umanità, dal momento che noi stessi siamo esseri umani.
I guai sono come i fogli di carta igienica: ne prendi uno, ne vengono dieci.
L’amore… quando vedo un uomo piangere nel buio della sua stanza mi domando cosa lo spinga a non accendere la luce.
La realtà toglie molto all’immaginazione.
Loro hanno facce di muta cera così com’è normale immaginare chi vede sempre, da sempre ultimo, la sera e se ha già visto non è neanche stanco di guardare.