Leandro Mancino – Benessere e bellezza
Era un gesto d’amore nella gabbia di gesti,era un cappuccino di mare e persone nell’intervallo della vita.
Era un gesto d’amore nella gabbia di gesti,era un cappuccino di mare e persone nell’intervallo della vita.
La bellezza è negli occhi che ammirano.
Una persona che accetti il proprio naso aquilino o un seno poco prominente, una pancia non più tonica, rughe e inestetismi dell’età: quale grave danno infligge a certi settori di nicchia della nostra economia! E quale grave felicità deriva, dal sabotare certi settori di nicchia della nostra economia con la forza del proprio carattere, con l’ostinazione di una sicurezza che il tempo non potrà sfasciare!
Non ricercare mai la bellezza su un viso, quella può ingannare, cercala invece dentro un anima, quella è la bellezza che non sà mentire.
Tu hai la bellezza, lo sai giochi con gli uomini, credi di averli tutti al tuo cospetto, ma sai la bellezza è una nuvola passeggera, si dovrà inchinare davanti alla semplicità e all’intelligenza, rimarrai sola, sola con la tua bellezza.
Per diventare bella, una donna non deve voler passare per carina: cioè in novantanove casi in cui potrebbe piacere, deve disdegnare ed astenersi dal piacere, per raccogliere un giorno il rapimento di colui, la porta della cui anima è abbastanza grande per accogliere il grande.
Queste due parole sembrano simili, ma a mio parere la bellezza è una conseguenza del benessere ed è irrilevante l’aspetto esteriore di un regalo. Quello che conta è ciò che c’è dentro.