Lein Werrit – Successo
Dicono che dovrei muovermi di più, fare di più, bruciare al sole. Ma immoto e silenziosamente vi assicuro che ho conquistato vuoti dove ben pochi vi son giunti. E quei pochi, le hanno chiamate vette.
Dicono che dovrei muovermi di più, fare di più, bruciare al sole. Ma immoto e silenziosamente vi assicuro che ho conquistato vuoti dove ben pochi vi son giunti. E quei pochi, le hanno chiamate vette.
Si può anche vincere, ma quando dentro di te sai che non hai dato il massimo e che potevi fare di più, in realtà non ti senti vincitore.
Ma che paura che ho d’essermi bruciato e aver creduto d’aver capito tutto, quando invece ancora adesso non ho capito niente. Niente, niente, niente! E niente alibi, niente balli o rinfreschi, ma veli pietosi stesi, al passaggio d’un povero naufrago che con Rimbaud tra le mani andava leggendo “democrazia” in mezzo a tutta questa bella gente.
Un conto è sapere che ce la farai, un conto è poi farcela davvero!
Sono sicura di questa verità: in questa o nell’altra vita, tutti noi, riceveremo ciò che ci meritiamo; avremo in dono ciò che abbiamo voluto donare.
Le porte più piccole sono sempre le migliori, bisogna abbassarsi, appoggiando mani e ginocchia a terra, come i bambini quando non sanno ancora camminare; solo così si può entrare!
Molti credono che il successo si materializzi nelle risposte che dai alla vita. Invece i comportamenti, le abitudini, e le grandi realizzazioni non si fondano su mere risposte, bensì su grandi domande.