Leo Longanesi – Comportamento
L’intellettuale è un signore che fa rilegare i libri che non ha letto.
L’intellettuale è un signore che fa rilegare i libri che non ha letto.
Non si può cambiare il futuro delle persone, ma possiamo star loro vicino. Non posso…
Il silenzio a volte è più fragoroso di un tuono.
Io accetto i consigli degli altri, ma non è detto che li segua. Se è necessario faccio l’indiana, mettendoci la faccia, assumendomi comunque la responsabilità di averli ascoltati o aver seguito il mio istinto.
Ma che senso ha la competizione, quel voler essere primi su tutti nascondendo le proprie sconfitte? Vince chi supera se stesso, lasciando cadere i difetti dell’io; i mali dell’anima si spingono a vicenda, si passano la staffetta facendo lo sgambetto sul percorso della conversione al volersi migliorare. Meglio una vittoria all’ultimo posto da onesti, che il primo posto sul podio da disonesti.
Mollami, o saranno guai.
Immaginati farfalla e vivi la giornata come se fosse l’unica.