Leo Longanesi – Comportamento
I ricordi sono come i sogni: si interpretano.
I ricordi sono come i sogni: si interpretano.
È troppo facile parlare e giudicare. È troppo facile sentirsi “grandi” dentro un mondo di “piccoli”! Non siamo tutti così piccoli, anzi… spesso i più piccoli poi sono i più grandi, i migliori. Loro che non si dannano per farsi notare, loro che non minacciano e non calunniano. Loro che ignorano e lasciano dietro se ogni forma di ipocrisia e demenza non sono piccoli, ma grandi uomini dotati di classe e di una inimitabile intelligenza!
Ho sempre cercato di avere pazienza con persone che si comportano in un “determinato” modo. Pensando che forse la vita con loro era stata ingiusta, che la solitudine e il dolore ti cambiano. Ma poi la pazienza e la mia voglia di esser buona finisce e li capisco che la differenza tra me e loro è che io sono umana e loro bestie! Perché aver problemi è una cosa essere cattivi nell’anima è un’altra!
Lo spirito addolorato trova pace nella solitudine.Rifugge dalla gente, come un cervo ferito diserta il gregge e vive in una grotta fino alla guarigione o alla morte.
Fidarsi delle persone sbagliate è fisiologico. Capita soprattutto a chi è abituato a rischiare uno…
Ogni tanto faccio qualcosa di stupido per vedere se è differente da quello che faccio…
Ci si può abbandonare all’impeto, alla forza delle onde… esse portano con sé ciò che si rimette alla loro voluttà, non si curano dell’esito del viaggi, ma c’è chi sa giovarsi anche della forza del vento.