Leonardo Cantoro – Poesia
La poesia è il canto dell’anima!
La poesia è il canto dell’anima!
I poeti hanno piedi dotati di ali molto grandi e… quando si spicca il volo, si vola davvero!
Nella mia testa c’è sempre del fumo. Scrivere equivale a renderlo arrosto.
A volte la poesia è come parlare in solitudine.
Il poeta è sempre socialmente poco accettato, almeno finché non è coronato dalla fama: anche allora resta inaccettabile ai più, ma il piedistallo su cui viene posto, isolandolo di fatto, neutralizza la diversità che egli rappresenta.
I pochi brutti poemi che sono stati creati occasionalmente sotto l’effetto che procura l’astinenza non sono di grande interesse.
Il silenzio ha il rumore di un fischio. L’assenza diventa esigenza di dimenticare. Il mio fianco è vuoto e le mani rosicchiate. Ieri ero io ed oggi il passato. Nessuno intorno. Nulla all’orizzonte. Non è rabbia non è tristezza: è solo un accorgersi, un capire. Semplicemente un passaggio tra te e il domani.