Leonardo Cantoro – Sogno
Resterei ore ed ore a guardare il cielo, in attesa di un segno che mi faccia riaprire gli occhi e continuare a sognare!
Resterei ore ed ore a guardare il cielo, in attesa di un segno che mi faccia riaprire gli occhi e continuare a sognare!
Il modo più sicuro per realizzare i sogni è quello di distruggerli.
Non inseguire i tuoi sogni, perché i tuoi sogni inseguiranno te.
Il sogno ad occhi aperti non é un vuoto mentale. É piuttosto il dono di un’ora che conosce la pienezza dell’anima.
Tu eri rapido, Morar, come un capriolo sulla roccia, terribile come una fiamma notturna nel cielo. La tua collera era una tempesta, la tua spada nella battaglia, un lampo sulla landa. La tua voce sembrava il torrente dopo la pioggia, il tuono grondante tra le montagne. Molti caddero sotto il tuo braccio; la fiamma della sua ira li consumò. Ma quando tu ritornavi dal combattimento, com’era calma la tua fronte! Il tuo viso era come il sole dopo la tempesta, come la luna nella notte silenziosa; il tuo seno era tranquillo come il lago quando è cessato il rumore del vento.
I sogni non si avverano ed io non riesco a dormire!
Ci ponemmo mete impossibili, sud-realiste, e le raggiungemmo.