Leonardo da Vinci – Destino
Quando lo spirito non collabora con le mani non c’è arte.
Quando lo spirito non collabora con le mani non c’è arte.
Ogni porta ha il suo perché. Si possono chiudere per lasciare dall’altra parte capitoli, cicli, dolori o i curiosi. Si possono aprire per far entrare gioie, amici e amori. Ma c’è una porta che rimane sempre aperta, quella da cui entra il sole, luci e colori. Quella da cui si vede il panorama più bello, quello che si affaccia sulla vita.
Troppo spesso ancora prima del destino sono gli uomini peggiori a decidere la sorte di altri uomini.
Credere al destino è non credere a se stessi. È la scusa di chi non vuole veramente cambiare le cose.
Ci arrabbiamo, quando non otteniamo quello che ci prefissiamo. Quando vorremmo sentir cose, che non arriveranno mai al nostro orecchio quando diciamo una cosa e ne facciamo un’altra, quando pensiamo agli altri e non a noi stessi.
Il destino é un mare che non ha sponde.
La mente umana è finita, dunque non può trattare con l’infinito.