Leonardo da Vinci – Destino
Quando lo spirito non collabora con le mani non c’è arte.
Quando lo spirito non collabora con le mani non c’è arte.
Alla fine noi vinceremo, perché moriremo liberi.
Piove sempre sul bagnato, questa espressione a significare il ripetersi di eventi sia positivi che negativi. Chi ha la tendenza a piangersi addosso, a reagire a tutto in modo negativo, non fa altro che attirare su di sé la iella, la sfortuna. È come il parafulmine che attira i fulmini. Un altro proverbio recita: cuore allegro il ciel l’aiuta. Qui la fortuna si sente a suo agio e ritorna sempre di buon grado. La fortuna è leggiadra, imprevedibile ama la gaiezza e il sorriso. È come una farfalla che va a posarsi sui fiori più belli, più gai, più colorati. Infine ognuno è artefice del proprio destino. Per dirla con i francesi: Il faut etre enclume ou marteau. Traduzione: Devi essere incudine o martello.
Gli assassini che vedono un futuro roseo è solo perché hanno gli occhi velati di sangue.
Alle volte, il destino sa essere il peggiore degli strozzini: può far pagare interessi esagerati.
Non esiste il destino: ognuno sceglie il proprio futuro senza nessun vincolo.
Quando penso a qualcosa di molto triste, penso a questo: un padre che per salvare l’onore e la vita di suo figlio, condanna a morte entrambi, trascinando nella medesima sorte tutto il resto.