Leonardo Delle Rose – Desiderio
Quelle labbra dannate, accese di quel fuoco, mi rendono ghiaccio che si scioglie alla sola sola vicinanza, mi portano in inferno e in paradiso e nella passione per pulire la mia anima non trovo soluzione.
Quelle labbra dannate, accese di quel fuoco, mi rendono ghiaccio che si scioglie alla sola sola vicinanza, mi portano in inferno e in paradiso e nella passione per pulire la mia anima non trovo soluzione.
Per Natale avrei tanti desideri da realizzare, ma ce ne sono alcuni di priorità unica. Serenità per le persone a cui tengo, felicità per quelli che amo. E infine per tutti quelli che soffrono anche in silenzio; “pace e conforto” comprensione e amore.
Sostituire il dolore al desiderio, questo significa l’ironia, ed è perciò che l’ironia è simile all’umorismo, perché anche quest’ultimo nasce dal dolore.
L’immaginazione di ciò che non si vede interamente risponde ai canoni costruiti nella mente, appagando il desiderio idealizzato.
Si dice che il cuore ed il corpo siano due entità differenti. Ma in realtà è una bugia. Quando il cuore è in tumulto anche il corpo prova la stessa cosa. E quando il corpo viene accarezzato di continuo anche il cuore ne resta coinvolto.
Il desiderio è un sogno che è sfuggito al nostro sonno.
La verità è che il desiderio è un bisogno che abbiamo paura di confessare.