Leonardo Galardini – Progresso
Se finisce il mondo, i Maya sono l’ultima e la meno grave di tutte le potenziali cause.
Se finisce il mondo, i Maya sono l’ultima e la meno grave di tutte le potenziali cause.
Nulla è impossibile, solamente i limiti del nostro spirito definiscono certe cose come inconcepibili. Spesso è necessario risolvere molte equazioni prima di accettare un nuovo ragionamento. È una questione di tempo e di limiti del nostro cervello. Trapiantare un cuore, far volare un aereo di trecentocinquanta tonnellate, camminare sulla luna ha richiesto molto lavoro, ma soprattutto molta immaginazione. E quando i nostri grandi sapienti affermano che è impossibile trapiantare un cervello, viaggiare alla velocità della luce, clonare un essere umano, io mi dico che non hanno capito niente dei loro limiti, quelli di considerare che tutto è possibile, ed è solo una questione di tempo, il tempo di comprendere in che modo sia possibile.
Una civiltà non crolla come un edificio, ma si vuota a poco a poco della sua sostanza finché non ne resta più che la scorza.
Il tempo non ha briglie, è come un cavallo imbizzarrito che il condottiero non riesce a fermare.
Il progresso si deve alla forza delle personalità, non dei principi.
L’essere Umano possiede un volume proprio ma prende la forma del recipiente in cui è contenuto.
Anche il progresso, diventato vecchio e saggio, votò contro.