Leonardo Omezzolli – Destino
Non starò certo ad aspettare che il mio destino venga scritto senza il mio consenso.
Non starò certo ad aspettare che il mio destino venga scritto senza il mio consenso.
Le certezze non sono di questo mondo. E quelle poche sono quasi sempre negative.
L’uomo inventa cose per spegnere la vita, ma se ne accorge sempre il giorno dopo.
All’ultimo momento la consapevolezza e la paura spariscono annientati dal pensiero cosciente dell’eterno e dell’infinito.
Osservo l’orizzonte senza vederlo. Il mio sguardo è perso dentro me. Labirinti dell’anima, dove smarrisco la via persa tra mille perché. Mi perdo nell’infinito io senza raggiungere meta, più scavo in profondità e più annego nell’inquietudine del cuore. Allunga la tua mano, fammi ritrovare la via per ritrovare la luce che ora mi è negata.
Lo sguardo è complice in un destino che si ha scelto di percorrere in due…
Se la scelta ti spaventa, è quella giusta.