Leonardo Omezzolli – Filosofia
A volte penso che la paura di morire ci impedisca di vivere liberi in libertà. Anche se forse bisognerebbe capire cosa vuol dire essere liberi in libertà, e scoprire se sia possibile.
A volte penso che la paura di morire ci impedisca di vivere liberi in libertà. Anche se forse bisognerebbe capire cosa vuol dire essere liberi in libertà, e scoprire se sia possibile.
Il vero sapiente è colui che non crede in nessun Dio e in nessuna religione ma invidia coloro che lo fanno.
L’incolpevole.Se “la legge non ammette ignoranza”, come fa ad essere uguale per tutti?Allora occorre una legge che tuteli l’ignorante.Ma quando l’ignoranza, ahimè molto diffusa,si annida in coloro che le leggi le fanno,avviene che nasce una legge che condanna a morte chi è incolpevole delle proprie disgrazie.Che ne direste se si facesse una legge che condanni a morte chi è in-colpevole della propria ignoranza?Quanti legislatori sopravviverebbero?
L’essenza è come scolpire una chiesa d’acqua in un granello di sabbia. Ecco perché coloro che decidono di vivere di apparenza sono come un riflesso intrappolato in bellissimo cristallo.
C’è l’esigenza di un contatto tra noi umani.Persino un semplice saluto ad uno sconosciuto può essere un toccarsi.Sono un’osservatrice di attimi che altri compiono.
Pochi sono i lupi solitari che vivono sulle cime dei monti. Molti amano il branco. Quei pochi eletti vedranno il mondo dall’alto in una dimensione non consueta ma più complessiva: un mondo non poi così grande, anzi piccolo per essere diviso in nazioni, in religioni, razze, branchi.Quei pochi lupi solo disprezzo possono provare per chi nella valle non osa.
La domanda fondamentale dell’umanità: cosa mi mangio oggi?