Leonardo Omezzolli – Vita
Stiamo parlando di uno scontro di epocale rilevanza, un’odissea senza confini, una babele biblica di sotterfugi. Tranelli, imbrogli e tradimenti non si potranno risparmiare: un uomo solo contro il proprio destino.
Stiamo parlando di uno scontro di epocale rilevanza, un’odissea senza confini, una babele biblica di sotterfugi. Tranelli, imbrogli e tradimenti non si potranno risparmiare: un uomo solo contro il proprio destino.
La chiamano vita perché vi passano le emozioni.
C’è stato un tempo che vedevo solo nero, le mie parole erano come una corda che legata al mio corpo mi spingeva sempre più giù, fino a stare male fisicamente. Poi da lontano ho intravisto uno spiraglio di luce. Mi ci avvicinai a poco a poco, e di colpo riuscii a distinguere i colori.
A volte il mondo ci gira intorno, altre siamo noi che giriamo intorno al mondo.A volte il bello deve ancora venire, altre è passato senza che c’è ne accorgessimo.A volte la vita si prende gioco di noi, ma chi se ne frega, noi continueremo a giocare.
I termini della vita sono due: inizio e fine. questi limiti si superano grazie alla relatività del tempo e dello spazio.
I frutti più belli restano in alto sull’albero, quelli più vicini vanno nel cesto e quelli caduti a terra, calpestati. Nella vita, chi se la tira resta solo, chi è disponibile e collabora viene accolto, mentre chi si concede facilmente è calpestato.
Tutto in ogni dove è popolato d’innumerevoli forme, ma gli uomini si chiudono fra loro nelle loro casucce, vi si annidano, e si proclamano signori del creato. Illuso! Tu che vedi tutto piccolo perché sei tu piccolo.