Leonardo Omezzolli – Vita
“Dai al tempo il suo tempo” “Ci vuole tempo” “Col tempo arriverà la soluzione” “Lascia fare al tempo” “Dammi tempo” “Prenditi tempo” Tempo, tempo, tempo. Sono il solo che non vede più in là di oggi?
“Dai al tempo il suo tempo” “Ci vuole tempo” “Col tempo arriverà la soluzione” “Lascia fare al tempo” “Dammi tempo” “Prenditi tempo” Tempo, tempo, tempo. Sono il solo che non vede più in là di oggi?
Il nostro passato, le nostre esperienze di vita, ci hanno resi quello che siamo oggi. Non possiamo cancellare il passato, fa parte di noi è il nostro bagaglio da cui non possiamo separarci, anche se, in alcuni casi, diventa zavorra che dobbiamo faticosamente trasportare.
Ho appena trovato quella mia vecchia foto in cui all’incirca a due anni, seduta sul comò della stanza di mia madre, mi guardo allo specchio… che sia vero allora che per noi donne la vanità è una caratteristica genetica? O forse già allora, proprio come adesso, cercavo di comprendere e di definire più chiaramente i contorni della mia figura riflessa nello specchio? E forse senza successo…
A volte semplicemente non vi è più nulla di salvabile.
Il perdono è un gran dono. Può anche essere, ma mi dispiace tanto per me ci sono cose che puoi perdonare e altre che non puoi perdonare ne oggi ne mai!
La vita non accetta proroghe, né pagamenti rateali. Quando “presenta” il conto, non concede mai sconti… e pretende subito il saldo.
L’istante occupa uno stretto spazio fra la speranza e il rimpianto, ed è lo spazio della vita.