Leonardo Sinisgalli – Anima
Il castigo è un riposo per le anime gentili.
Il castigo è un riposo per le anime gentili.
L’uomo nasconde le sue qualità, le sue emozioni, conserva dentro di sé una copia, quella originale, quella del suo cuore, ma non riesce a riflettersi più nell’universo. Ha bloccato la sua evoluzione. Preso dalle sue paure sbatte sui muri dell’anima ha fossilizzato le sue emozioni. Il suo spirito vaga senza sicurezza alla ricerca dell’originale. Nessun uomo è comune ne per gli altri ne per se stesso. Ogni uomo si distingue per il proprio essere, per la propria anima.
Esiste una fragranza nella tua anima che è migliore di qualunque altro profumo, profonda armonia…
Accarezzo ricordi, lunghe lettere di vorrei e sogni. Ora rivedo l’illusione dipinta su una vecchia…
Il manto bianco copre solo la nuda terra e confonde le dimore di coloro che a essa, nudi, sono tornati. E tu, che da millenni taci, non credere che basti il suo candore per ovattare e ottundere tutta l’umana miseria.
Io lo so che esistono dei legami che vanno al di là del contatto fisico. Ci sono, hanno delle strade “invisibili” e arrivano sino all’anima. Strade fatte di comprensione, ascolto, appartenenza, empatia. Ci sono e riempiono il vuoto che in altri rapporti creerebbe la “non vicinanza”. Ci sono, sono rari, ed è bellissimo viverli appieno perché ti riempiono l’anima.
Mi sono perduta dentro l’anima per vivere di ricordi!