Lerro Menotti – Frasi Sagge
Siamo così sciocchi a odiarci l’un l’altro. Abitiamo in una stessa casa, in uno stesso tempo. Siamo compagni di questo folle viaggio. Dovremmo tenerci per mano.
Siamo così sciocchi a odiarci l’un l’altro. Abitiamo in una stessa casa, in uno stesso tempo. Siamo compagni di questo folle viaggio. Dovremmo tenerci per mano.
Col tempo ho imparato che le persone sono importanti ma io lo sono ancora di più, ho imparato che i sogni vanno inseguiti e non tenuti nel cassetto per quanto grandi possano sembrare, ho imparato che nella vita nessuno ti regala niente ma ciò che vuoi te lo devi guadagnare col sacrificio e col lavoro, ho imparato a non fidarmi di nessuno se non di me stesso, ho imparato a non dare più di quanto ricevo, il resto è meglio tenerselo per sè, può sempre servire. Ho imparato che la vita bisogna viverla e non esserle succube, ho imparato a sapere vivere con me stesso prima che con gli altri, a sapermi ascoltare prima di essere ascoltato, ad amarmi prima di amare, a giudicarmi prima di giudicare, a soffrire prima di godere, ho imparato che raggiungere la felicità non è poi cosi difficile basta credersi un pò e sapere di essere importanti ciascuno a suo modo.
Il graduale sviluppo dell’uguaglianza è un fatto provvidenziale; e ne ha i caratteri essenziali: è universale, duraturo, si sottrae ogni giorno alla potenza dell’uomo, tutti gli avvenimenti, come anche tutti gli uomini, ne hanno favorito lo sviluppo. Sarebbe quindi saggio credere che un movimento sociale che ha così lontane origini possa essere arrestato da una generazione? C’è forse qualcuno che può pensare che la democrazia, dopo aver distrutto il feudalesimo e aver vinto i Re, indietreggerà poi davanti ai borghesi e ai ricchi? È possibile che si arresti proprio ora che è divenuta tanto forte e i suoi avversari tanto deboli?
Le promesse sono come lo yogurt: Passata la data di scadenza, inacidiscono.
Non è il mondo, che è più piccolo, non è il mondo, che è diventato senza valori. Il mondo è sempre lo stesso, non è cambiato nulla, siamo noi, che siamo cambiati.
Sii te stesso. Soprattutto non fingere negli affetti e neppure sii cinico riguardo all’amore; poiché a dispetto di tutte le aridità e disillusioni esso è perenne come l’erba.
A volte dagl’errori si impara, altre volte se ne diventa talmente dipendenti da ripeterli in continuazione.